INFO FARMACI-Farmacia Internazionale

INFO FARMACI-Farmacia Internazionale


INFO FARMACI e TICKET

Che cosa sono i farmaci equivalenti?

I farmaci si definiscono generici o equivalenti quando,
rispetto alla specialità medicinale o “farmaco di marca”, presentano stesso principio attivo, stessa forma farmaceutica, stesso dosaggio e stessa via di somministrazione. I farmaci equivalenti sono farmaci a tutti gli effetti
e
possono essere messi in commercio quando la specialità medicinale di marca non è più coperta da brevetto.
Il farmaco equivalente può avere il nome del principio attivo seguito da quello del produttore oppure un nome di fantasia.

Qual'è la differenza fra farmaco di marca ed equivalente?

  Dal punto di vista farmacologico,

non esiste alcuna differenza tra un farmaco di marca e un farmaco equivalente.
All’atto della registrazione il Ministero della Salute
garantisce la pari efficacia del farmaco equivalente con quello di marca (bioequivalenza).

Attualmente, a chi spetta la scelta tra equivalente e farmaco di marca?

La scelta coinvolge medico, farmacista e paziente.
L’informazione fornita dal farmacista sulla esistenza del farmaco equivalente
- sia nel caso il farmaco sia fornito dal SSN, sia se si tratta di un medicinale a pagamento -
permette al cittadino di scegliere la cura più economica.

Perchè il cliente paga la differenza rispetto al farmaco generico?

Se tra i farmaci rimborsabili esistono farmaci equivalenti,
lo Stato rimborsa il farmaco equivalente a minor costo.
Se il cittadino vuole ritirare il farmaco di marca,
deve pagare una quota di differenza
(pari alla differenza tra il costo del farmaco di marca e la quota rimborsata dallo Stato).

Il pagamento della differenza non deve essere confuso
con il pagamento del ticket,
legato alla presenza o meno di esenzioni per reddito o per patologia.


Cosa sono i farmaci ospedalieri distribuiti dalle farmacia rurali ed urbane (come la nostra)?
Alcuni tipi di farmaci sono distribuiti dalle farmacie dislocate sul territorio per conto dell'ASP,
per questo si utilizza l'acronimo DPC (distribuzione per conto) o PHT
Il paziente che necessita di questa tipologia di farmaci,
dovrà anticipare alla propria farmacia, via mail o whatsapp (per esempio),
la ricetta elettronica predisposta dal medico curante o dal medico ospedaliero;
la farmacia attraverso una piattaforma web dedicata
inserirà i codici del farmaco, della ricetta ordinando al fornitore
il farmaco richiesto che, a differenza dei farmaci disponibili in farmacia,
reca una fustella annullata con la dicitura "farmaco ospedaliero"
Il farmacista,
pertanto,
potrà evadere la richiesta del paziente,
solo dopo aver ordinato on line il prodotto prescritto.


Nella Regione Calabria le esenzioni in vigore sono:

TICKET

1 € di quota fissa per ciascuna ricetta o impegnativa del medico curante

2 € di quota fissa aggiuntiva per ciascun pezzo prescritto, per un limite massimo per ricetta pari a 5 euro (compresa la quota fissa)

I medici prescrittori potranno prescrivere su ogni ricetta
un numero massimo di 3 confezioni (se presente un'esenzione per patologia), della medesima specialità,
fatta eccezione per gli antibiotici monodose (fino a 6 pz), fleboclisi (fino a 6 pz),
medicinali a base di interferone, farmaci analgesici oppiacei utilizzati nella terapia del dolore
per i quali è consentita la prescrizione in un'unica ricetta di un numero di pezzi sufficienti
a coprire una terapia massima di 30 giorni.

ESENTI

Sono esentate dal pagamento della quota ricetta di 1€ e della quota pezzo di 2€ le seguenti categorie:

soggetti affetti da patologie croniche rare e invalidanti di cui al D.M. 329/99 e similari
soggetti affetti da patologie rare di cui al D.M. 279/01
invalidi di guerra di cui ai codici di esenzione G01 e G02
invalidi per lavoro di cui ai codici di esenzione L01 e L04
invalidi per servizio di cui al codice di esenzione S01
invalidi civili di cui al codice di esenzione C01, C02 e C04
ciechi e sordomuti di cui al codice di esenzione C05 e C06
soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati di cui al codice di esenzione N01
vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui al codice di esenzione V01 e V02
detenuti e internati di cui al codice di esenzione F01
soggetti esenti per reddito di cui ai codici di esenzione E01, E02, E03 e E04
stranieri con permesso di soggiorno per asilo umanitario di cui al codice di esenzione X01

sono esentate dal pagamento della quota di 2€,
ma
 devono pagare la quota ricetta di 1€
le seguenti categorie: invalidi per lavoro di cui ai codici di esenzione L02 e L03
invalidi per servizio di cui ai codici di esenzione S02, S03 e S04
invalidi civili di cui al codice di esenzione C03

 

N.B.: Gli invalidi di guerra titolari di pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata hanno diritto all'erogazione, senza alcun onere, anche dei farmaci elencati in fascia C.
L'eventuale differenza rispetto al prezzo di riferimento è dovuta da tutte le categorie esenti
fatta eccezione per gli invalidi di guerra titolari di pensione diretta vitalizia e
le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata